| BIOGRAFIA Tanto tanto tempo fa, ma proprio tanto…all’epoca in cui i dinosauri scorrazzavano felici sulla terra ( come le dicono sempre i suoi amici! ), naque una bambina : bella, bionda, con i capelli riccioli e due grandi occhi azzurri. Tutto sembrava essere perfetto…finchè mamma e papà scoprirono che alla bella bimba piaceva tanto essere portata a spasso di notte, quando loro avrebbero preferito dormire. Ma si sono detti : “crescendo questa mania le passerà!” Poi la piccolina cominciò a muovere i primi passi e mamma e papà dovettero sbarrare la porta d’ingresso, altrimenti ogni volta dovevano andare a riprenderla in strada. Ma si son detti : “crescendo questa mania le passerà!” Col passare del tempo la nostra protagonista scoprì l’esistenza delle matite e dei colori e mamma e papà capirono che era meglio non farle mai mancare i fogli o si sarebbero trovati un’originalissima decorazione su qualsiasi superficie domestica. Ma si sono detti : “crescendo questa mania le passerà!” Poi arrivò il tempo in cui la bimba cominciò a scegliere da sé ciò che doveva indossare e mamma e papà furono costretti ad acquistarle un piccolo braccialettino di pelle nera con delle borchiette e degli anellini metallici. Ma si sono detti : “crescendo questa mania le passerà!” Un giorno del 1991 il papà ( noto collezionista di dischi ) di questa ormai quasi ragazzina arrivò a casa con un cd dei Nirvana ( noto gruppo di musica grunge) ed ebbe la meravigliosa idea di farglielo ascoltare…da quel momento in avanti pentole e cucchiai di legno della cucina divennero la sua meravigliosa e personalissima batteria, mentre l’intero edificio pareva essersi trasformato nella sala prove della più sdrucita delle “garage band”. E i genitori, ancora una volta, si sono detti : “crescendo questa mania le passerà!” Gli anni passarono, la bimba crebbe : tra un braccialetto di borchie, un pezzo punk e tanti, tanti disegni… Man mano che il tempo passava i suoi abiti si facevano sempre più scuri, i suoi capelli sempre più corti, lisci e neri ( passando attraverso tutte le sfumature dell’arcobaleno ), la sua musica preferita sempre più dura, la strada il suo posto prediletto ed i disegni l’amore della sua vita. A quel punto mamma e papà capirono che a quella bimba non sarebbe mai passata nessuna delle sue “manie”! Anzi col tempo queste si erano rafforzate , erano divenute vere e proprie passioni, e l’avevano completamente mutata. Probabilmente era diversa dalla persona che volevano, con un futuro incerto e ben diverso dalle loro aspettative, cambiata nell’aspetto in maniera spesso spiazzante! Si sono così rassegnati all’idea di aver davanti una ragazza di 30 anni che aveva preso una strada totalmente diversa dalla loro ed aveva assunto una “forma” che non era quella che loro le avevano dato…ma hanno infine capito che una sola cosa in lei non era mai cambiata : i suoi grandi occhi azzurri. Dentro ai quali, ogni volta che loro guardavano, potevano ritrovare quella piccola bimba! A questo punto i suoi gusti ed il suo aspetto non ebbero più alcuna importanza e si convinsero che in fondo avevano fatto un buon lavoro! |










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...luce negli occhi...
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Era inverno a Belleville e c'erano cinque personaggi. Sei contando la lastra di ghiaccio. Sette, anzi, con il cane che aveva accompagnato il Piccolo dal panettiere. Un cane epilettico, con la lingua che gli penzolava da un lato.
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Tim
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Era inverno a Belleville e c'erano cinque personaggi. Sei contando la lastra di ghiaccio. Sette, anzi, con il cane che aveva accompagnato il Piccolo dal panettiere. Un cane epilettico, con la lingua che gli penzolava da un lato.
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Era inverno a Belleville e c'erano cinque personaggi. Sei contando la lastra di ghiaccio. Sette, anzi, con il cane che aveva accompagnato il Piccolo dal panettiere. Un cane epilettico, con la lingua che gli penzolava da un lato.
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Music save my soul.
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Music save my soul.
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